Il potere di cambiare il mondo... in bene
E’ vero: la vita di questo tempo è pervasa dalla comunicazione. Dobbiamo ascoltare, accogliere
ed elaborare milioni di informazioni, dalle più banali (come i contenuti dei social…) alle più
“pesanti” da digerire (come i continui bollettini che in radio, tv e pc avviliscono le nostre
giornate..)
Ma per l’uomo - come per qualsiasi altra specie vivente - la comunicazione deve essere
principalmente UTILE: deve servire a ché, nel percorso delle nostre giornate, adattiamo le
“coordinate di percorso”… Un po’ come gli uccelli che ricevono e inviano migliaia di segnali -
invisibili ad occhio umano - ma che regolano sensibilmente il volo, le migrazioni, ogni allerta ai
pericoli, la vita relazionale, il meteo, i pasti, ecc ecc.
Noi umani, in più, siamo dotati del più sviluppato sistema di adattamento: quello fondato sulle
emozioni. Tutti gli esseri viventi posseggono le emozioni, ma noi ne abbiamo una quantità
pazzesca.
Le emozioni e i sentimenti servono a segnalare, attraverso lo stato di benessere o di disagio, la
necessità a meno di aggiustare il tiro delle nostre relazioni e delle nostre azioni e rispondono a
precisi bisogni. Dunque anche e soprattutto nella comunicazione (grandissimo veicolo di reazioni
psico-affettive e umorali) è necessaria la prudenza, l’etica, la logica, in ogni singola transazione,
in ogni singola notizia, in ogni singolo video.
Non si può e non si deve massacrare chi legge, ascolta o guarda adottando il sistema bieco del
mercato e del profitto: “Basta che faccia notizia…” oppure “Questo prodotto web o social
spacca!...”
Lo sapete: ormai abbiamo perso il controllo dei contenuti… A stento riusciamo a difendere noi
stessi, figuriamoci come possiamo fare lo stesso coi ragazzi, coi fragili, con coloro che sono
ineluttabilmente dipendenti dagli smartphone, dai pc e dalle televisioni…
A questo punto esiste un’unica soluzione: dobbiamo fare un passo indietro…tutti! Vivere la
nostra naturalità, la semplicità e la correttezza dei rapporti umani, l’intelligenza nelle scelte.
In quest’ottica, recuperare il senso di appartenenza e di unità profonda nel Creato, restituisce
all’uomo le dimensioni (ampiezza, durata e profondità) dell’armonia perfetta di cui possiamo
godere. Come?... Attraverso la vera partecipazione alla crescita umana, la cooperazione, la
solidarietà tra simili, la gratitudine, il rispetto, la gentilezza.
Sono stati condotti studi presso l’Università di Harvard sugli effetti positivi di ogni atto di
gentilezza che compiamo: ebbene è certo che modifichiamo in bene i nostri cromosomi, fino a
rendere la salute più forte e la vita più lunga!
E che dire dell’odio, della malvagità, del terrore?... E’ inevitabile la ricaduta negativa delle
emozioni che circolano tra noi, sul web, in tv e sugli smartphone. Ci ammaliamo nella mente e
nel corpo fino a contagiarci l’un l’altro.
Ecco: dobbiamo “ripulirci” dal male che tenta di violarci, praticare il bello e il buono, andare alla
ricerca di tutto ciò che esseri umani come noi stanno facendo in questo istante perché il mondo
sia migliore. Togliere spazio, forza, energia agli uomini del male, ai governanti intenti a
minacciare con armi e con violenze, ai brutali che assoggettano i propri simili, a chi distrugge
questo splendido mondo. STOP!!
Occorre urgentemente disporre il nostro animo verso il primo e più grande dei sentimenti
umani: l’Amore, nelle sue declinazioni di rispetto, gentilezza e cura.
Ecco…prendersi cura della nostra porzione di mondo, del piccolo territorio che occupiamo ed
entro cui possiamo agire utilmente. Pensare che la più piccola cosa fatta bene sposta la bilancia
verso una comune crescita felice: anche impercettibilmente, ma è come il volo di una singola
farfalla il cui battito d’ali in Brasile può diventare un tornado nel Texas, come ci insegna la teoria
del kaos.
Ecco amici: cerchiamo di depurare le notizie “in entrata”, perché non siamo il secchio della
spazzatura. Cerchiamo, guardiamo e ascoltiamo – invece - il bene che circola nel mondo.
“Spegniamo” il potere di chi opprime e brutalizza…chiunque sia!
Poi guardiamo intensamente la nostra porzione di mondo e rendiamola bella, curata, pulita,
sana. Statene certi: così facendo avremo provocato - da qualche parte - un tornado di Bene!
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